La trasformazione digitale dell’industria ha cambiato profondamente il modo in cui vengono progettate, utilizzate e gestite le macchine industriali. Oggi le linee produttive sono sempre più composte da sistemi cyber-fisici connessi, che integrano software, firmware, sensori e piattaforme digitali.
In questo scenario, una vulnerabilità software non rappresenta più soltanto un rischio informatico. Può compromettere la sicurezza operativa delle macchine, interrompere la produzione e, nei casi più gravi, generare rischi per l’incolumità degli operatori.
Per affrontare queste nuove sfide, l’Unione Europea ha introdotto un quadro normativo articolato che integra sicurezza informatica, sicurezza delle macchine e resilienza operativa delle organizzazioni. Tre normative rappresentano oggi i pilastri di questo ecosistema:
Queste normative affrontano il rischio cyber da prospettive complementari:
Il risultato è un cambiamento significativo per il settore industriale: la cybersecurity diventa un requisito essenziale per l’accesso al mercato europeo.
Questo white paper analizza il nuovo scenario normativo e propone un approccio strutturato per: