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Executive Summary

La trasformazione digitale dell’industria ha cambiato profondamente il modo in cui vengono progettate, utilizzate e gestite le macchine industriali. Oggi le linee produttive sono sempre più composte da sistemi cyber-fisici connessi, che integrano software, firmware, sensori e piattaforme digitali.

In questo scenario, una vulnerabilità software non rappresenta più soltanto un rischio informatico. Può compromettere la sicurezza operativa delle macchine, interrompere la produzione e, nei casi più gravi, generare rischi per l’incolumità degli operatori.

Per affrontare queste nuove sfide, l’Unione Europea ha introdotto un quadro normativo articolato che integra sicurezza informatica, sicurezza delle macchine e resilienza operativa delle organizzazioni. Tre normative rappresentano oggi i pilastri di questo ecosistema:

  • Regolamento Macchine (UE) 2023/1230
  • Direttiva NIS2 (UE) 2022/2555 recepita con D.Lgs 4 settembre 2024, n. 138
  • Cyber Resilience Act Regolamento (UE) 2024/2847

Queste normative affrontano il rischio cyber da prospettive complementari:

  • sicurezza delle macchine e protezione degli operatori
  • resilienza delle organizzazioni e delle supply chain
  • sicurezza dei prodotti digitali e del software.

Il risultato è un cambiamento significativo per il settore industriale: la cybersecurity diventa un requisito essenziale per l’accesso al mercato europeo.

Questo white paper analizza il nuovo scenario normativo e propone un approccio strutturato per:

  • comprendere le responsabilità introdotte dalle normative europee
  • gestire i rischi legati al software industriale
  • costruire un percorso concreto verso la conformità e la resilienza digitale.