

Head of CcoE
Tecnimont Services
Nel ruolo di Direttore del Cloud Center of Excellence, Francesco guida le iniziative di cloud governance, FinOps, cloud security, observability e innovazione tecnologica, coordinando l'evoluzione delle piattaforme cloud e dei servizi a support del business.


FinOps & Cloud Governance
Tecnimont Services
Valentino si occupa di FinOps e Cloud Governance, con esperienza nella gestione di ecosistemi tecnologici complessi e dei principali cloud provider. Il suo lavoro integra ottimizzazione dei costi, Observability e GreenOps, con particolare attenzione alla crescita dei consumi computazionali legati all’AI e alla sostenibilità delle infrastrutture cloud.


AI Engineer
Tecnimont Services
Francesco lavora sull’applicazione dell’Intelligenza Artificiale in contesti enterprise, con particolare attenzione all’integrazione dell’AI negli ecosistemi tecnologici complessi. Il suo lavoro contribuisce a trasformare le potenzialità dell’AI in soluzioni concrete a supporto dell’innovazione e della trasformazione digitale.

Solution Design Director
CAST Italia
Michele supporta organizzazioni pubbliche e private nelle decisioni e nelle strategie di business attraverso la Software Intelligence, la gestione del rischio software, la sicurezza e la resilienza applicativa. Specializzato nell’integrazione di GenAI e Software Intelligence, accelera la modernizzazione e la trasformazione digitale, rendendo l’AI più accurata, misurabile e sostenibile.
L’adozione dell’AI nello sviluppo software è ormai diffusa, ma i risultati cambiano radicalmente a seconda del contesto. In ambienti nuovi (greenfield), i guadagni di produttività possono arrivare al 35–40%, mentre sul software enterprise esistente (brownfield ) si fermano allo 0–10%.
La causa non è la capacità dei modelli, ma la mancanza di contesto. L’AI non conosce a fondo l’architettura, le dipendenze, gli impatti e la logica di business del sistema su cui deve intervenire.
La conseguenza è concreta e strategica: allarmi di sicurezza che i team non riescono a smaltire, debito tecnico difficile da quantificare e decisioni di remediation prese senza una base difendibile. E il ritorno sull’investimento in AI rischia di restare bloccato proprio dove l’impresa ne avrebbe più bisogno.
Il webinar mostrerà un approccio diverso: dare all’AI il contesto necessario per comprendere il software prima di intervenire.
CAST Imaging rende la struttura dell’applicazione interrogabile in modo deterministico e, attraverso MCP (Model Context Protocol), la mette a disposizione dell’LLM scelto dall’organizzazione, con un approccio model-agnostic.
L’AI non si limita così a leggere file e codice, ma può lavorare sulla struttura reale dell’applicazione, sulle sue relazioni e sulle sue transazioni: dalle CVE effettivamente raggiungibili a runtime all’impatto di una modifica su una specifica transazione.
È il passaggio dal code generation al software understanding: l’AI non legge soltanto il codice, ma comprende il software grazie alla conoscenza strutturata da CAST. Questo è il Semantic Capital.
Durante il webinar scoprirai
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